LA STORIA

prima insegna prima insegna

Atelier cicli FERAGO nasce ad Ascona durante il mese di Giugno 1978 in un piccolo negozio, situato in Via Franscini ad Ascona. I'ideatore, Sergio Gomelsky, appassionato di ciclismo ed ex corridore e campione ticinese degli anni 70, aveva venduto la sua automobile Renault 5, per potersi comperare la prima attrezzatura per costruire telai da biciclette da corsa. I primi attrezzi furono delle lime e un piano di ghisa della grandezza di 50 x 50 cm. Segui la fresa tubi di una ditta francese, costata un capitale. Il nome FERAGO deriva da Ferro Ascona Gomelsky = FER A GO .

Il primo cliente é stato Paolo Grassi, ha ordinato il primo telaio senza cromatura e verniciato in grigio scuro metallizzato, misura 55 cm.

Purtroppo dopo qualche mese di attività, la proprietaria della casetta dove era situato il negozio della Ferago, é stata venduta e alla fine del mese di Dicembre 1978, la Ferago ha dovuto uscire, così che l'attività FERAGO ha subito una pausa fino all'inizio di Gennaio 1980.

Nel frattempo, si aveva trovato uno sponsor per poter acquistare tutti i macchinari dalla Ditta Marchetti di Bergamo per la costruzione dei telai, di biciclette da corsa, l'insieme dei macchinare era costata una bella somma, circa fr. 20000.-. una somma importante in quei anni.

Lo sponsor si chiamava Giuseppe Ferrara, che combinazione, il nome calzava Ferrara Gomelsky, FERAGO. Nel gennaio 1980, la Ferago si mise in Via Bastoria 1, vicino al vecchio ponte sul fiume Maggia che collega Locarno con Ascona e Losone.

fresaggio

Lì nasceva la prima bicicletta 3 colori, grigia metallizzata con oro metallizzato e blu scuro metallizzato, bicicletta con tubazioni Columbus SL, ora in possesso di Mirto Decarli, proprietario di un negozio di biciclette a Minusio.

Bisogna anche ricordare che i nuovi locali erano molto umidi, si decise di rifare una parete in cemento così che le tubazioni e gli attrezzi non si ossidarono più.

Ferrara vedendo che la produzione di telai e biciclette faticava a partire, anche perché in quel periodo lavoravo di notte in una discoteca di Ascona per pagarmi da vivere, decise di vendere la sua parte, tutti i macchinari principali, a un certo Sig. Brunner di Zugo, che cominciò anche lui la produzione di telai a Steinhausen.

Team Ferago Team Ferago

A questo punto la Ferago, rimasta senza attrezzatura, cambiò sede e si trasferì al centro di Solduno in Via Contrada Maggiore. Nel frattempo si era riusciti a ricomperare a rate tutti i macchinari per la costruzione dei telai e farli portare nella nuova sede.

Il Velo Club Locarno aveva ordinato una decina di telai per i corridori del club, verniciati a Peccia nella carrozzeria di Luciano Matei.

I telai vennero montati in Francia presso la fabbrica Mavic con i loro gruppi, e così tutti i corridori del Velo Club Locarno avevano biciclette verniciate uguali.

Nella fase successiva la Ferago aprì anche un negozio in Via Vallemaggia per l'esposizione e la vendita delle bicilette prodotte, come pure accessori, maglie, scarpe, ecc..

Selezione Ambiente 1981 Selezione Ambiente 1981

La prima mostra mercato dove la Ferago fu presente era stata Selezione Ambiente a Locarno. Negli anni successivi la Ferago ha esposto i suoi modelli anche alla Zuspa di Zurigo per ben 3 anni consecutivi, cominciò a farsi conoscere in tutta la Svizzera. Per avere una bici su misura bisognava aspettare dai 2 ai 4 mesi, talmente si aveva avuto successo con le biciclette.

Durante il mese di maggio 1982, la Ferago ha cambiato domicilio, da Solduno si é spostata a Gerra Piano in Via Monteceneri. Si era ingrandita acquistando molti altri macchinari per la produzione di telai e biciclette, come pure una cabina di spruzzo, un forno, un compressore con sabbiatrice e altri attrezzi speciali. In totale si aveva una superficie di quasi 500 mq.

Il Velo Club Monte Tamaro con la sua squadra di Elite, (Gianetti, Cattaneo, Giudicetti, ecc.) ordinarono delle biciclette Ferago, anche il Velo Club Arbedo, come pure il Velo Club 3 Valli. Si può dire che in Ticino il 30% delle biciclette da corsa era una Ferago.

FERAGO-GOLD FERAGO-GOLD

Nel 1987 la Ferago Cicli si trasformò in Mugo SA, società che produceva anche biciclette e MTB con altri nomi su ordinazioni di clienti Svizzero tedeschi.

Il sig. Andy Muff divenne co-proprietario della Mugo SA al 50%, Gomelsky l'altro 50%. La Mugo SA aveva 4 dipendenti e si produceva circa 1200 bicilette all'anno, con diverse marche Svizzere e si riparava telai di diversi altri costruttori (Colnago, De Rosa, ecc.).

Nel 1989 il Sig. Muff vendette la sua parte a Gianetti, Cattaneo, Morosoli, Giudicetti che aumentarono il capitale sociale e divennero i maggior azionisti, prendendo in mano la ditta. Anche Gomelsky vendette la sua parte. La Mugo SA si é poi trasferita nel 1992 a Rivera, e purtroppo un'anno dopo fece fallimento.

Il Nome FERAGO é rimasto di proprietà di Gomelsky Sergio. Il figlio Roman ha preso in mano il nome Ferago e dal 1 Gennaio 2018 ha ricominciato ad assemblare biciclette, i nuovi telai sono al carbonio su nostro disegno e costruiti con carbonio Giapponese T1000 e sono il meglio e di altissima qualità.